Oltre il silenzio

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Oltre il silenzioultima modifica: 2011-11-28T00:00:00+01:00da belella1
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14 pensieri su “Oltre il silenzio

  1. Ciao Gabry,
    mi piacciono questi tuoi versi e le tre immagini che essi dipingono: quella del vento alla finestra, quella del mare e quella della notte. La tua poesia salta da un’immagine all’altra lasciando infine a chi legge la sensazione di malinconia e di un po’ di tristezza.

  2. Ciao Gabry,ti rispondo con un pò di ritardo. Sono stata fuori ad un convegno di due giorni ed ho trascorso momenti impegnativi ,con pause distensive . Un piccolo anticipo di giorni festivi.Saluti affettuosi.
    Corinina

  3. …..per augurarti un buon fine settimana soprattutto sereno sperando che quel silenzio invece….. taccia!

    Un saluto per te.

    Uomo

    .

  4. Ciao Carissima Preziosa Gabry,
    c’è veramente tantissimo oltre il silenzio, ma giustamente, come ti suggerisce il tuo prezioso amorevole profumato cuore, è proprio entrando nella voce del silenzio interiore che si riscopre, nella notte della propria inquietudine che non è solo inquietudine, ma anche un vero momento contemplativo dell’essere.

    Spesso gli stati meditativi sono assai necessari per capire veramente chi siamo,da dove veniamo e dove ritorneremo, come anche sono stati introspettivi per capire perché così tanto ci siamo intercalati in questa necessaria ma non unica vita biologica. Per capire perchè così tanto ci hanno condizionato la mente già da tenera età, che abbiamo dimenticato che siamo immersi in un mondo virtuale/olografico apparente /immaginario illusorio

    Forse è il vero scopo, il sentiero necessario per RISVEGLIARE RISVEGLIA LA NOSTRA VERA DIVINA ESSENZA, PER CAMBIARE VERAMENTE ANCHE IL MONDO CON UN SOLO DIVINO PENSIERO…. Come fare? Basta solo non cercarlo fuori di noi,ma con la consapevolezza di sapere che siamo esseri IMMORTALI CHE HANNO SCELTO UN RUOLO IN UNO DEI TANTISSIMI ATTORI IN UNA PARTE SPESSO ANCHE ASSAI SCOMODA E NON IN SINTONIA CON LA NOSTRA VERA DIVINA NATURA.

    Come si potrebbe capire il bene, se tutto fosse bene…. come si potrebbero osservare le radiose stelle che si mostrano alla nostra visione/contemplazione nel buio della notte, quando di giorno, la maggior parte non sono visibili? Che cos’è la luce, che cos’è il buio, qual’è il vero bene ed il vero male? ….. SOLO LA VIA PRATICA, PRIMA O POI PUO’ RISVEGLIARE IL DIVINO, IL DIO INTERIORE CHE VIVE IN NOI, QUEL DIO CHE IN MOLTI CI HANNO FATTO CREDERE CHE ERA FUORI DI NOI…. tutto e’ connesso, tutto è DIVINO ASPETTO UNITARIO mentre qui si vive incosapevolemnte nella più grossolana apparente separazione della manifestazione.

    Le religioni, (religio= legare=rilegare) dovevano riconnettere gli esseri all’aspetto unitario…. Ma è stato veramente fatto? NOOOOO, hanno trasformato la giusta dimenticanza dell’essere che ridiscende in questo mondo, in potere, in implichevole sudditanza… I nefasti effetti sono evidenti in tutto questo nostro mondo….

    I veri insegnamenti non sono quelli che ci hanno trasmesso con tante belle parole, perchè ognuno, se vuole, se risveglia la sua fenice interiore li troverà già inscritti nel proprio cuore… Anche noi siamo la storia, anche noi abbiamo vissuto in quel tempo dove la santa parola fu rivelata prima di essere distorta ed alteranta…… E’ solo una questione di MEMORIA è solo su questa che dobbiamo concentrare tutti nostri attenti sforzi per riattivarla, riesumarla dal nostro passato attraverso proprio silenzio interiore.. Chi capisce il proprio passato è padrone del suo destino, del suo futuro e di tutte le implicanze che comportano nel relazionarsi con gli altri fratelli.

    Se solo capissimo che anche GLI ALTRI SIAMO NOI….. uniti con quel celato divino filo sottile (rete di Indra), uniti e mai separati in questa limitata necessaria manifestazione assai separatistica, assia materialistica in cui è facile scordare la propria vera natura…..

    Se solo si capisse che ogni pietra, ogni sasso, ogni ingiuria, ogni cattiva azione, ogni piccolo malevolo pensiero RITORNANO ALLA FONTE DA CUI FURONO EMANATE, di sicuro in tanti, con questa piccola conoscenza, ci penserebbero almeno tre volte prima di commettere un ingiustizia o un solo malevolo celato silente pensiero verso gli altri. E’ per questo motivo che io attacco chi aveva le chiavi della conoscenza è non li ha rivelate per quello stupido potere temporale… E’ LA CAUSA PRIMA E’ UNA VERA GRANDE OMISSIONE DI AMORE CHE HA PRODOTTO E PRODUCE ANCOR PIU’ DI PRIMA TANTISSIMO CELATO/REALE/INVISIBILE/VISIBILE MALE…

    Scusami Carissima Preziosa Gabry, se spesso il mio ribelle guerriero cuore mi conduce a parlare poggiandomi sulle belle note che scaturtiscono come un fiore dal tuo prezioso immortale bel cuore.

  5. Ciao Raffaele, è stato bello leggere il tuo approfondimento su ciò che si cela, oltre al silenzio, nel nostro cuore … un vero spunto di meditazione, che farò mio, per trarre giovamento nella vita di tutti i giorni.

    Un abbraccio e buon dicembre!

  6. Buon Giorno Carissima Preziosa Gabry,

    Come tu ben sai, tutti abbiamo da dire e da imparare dagli altri quando è il sincero amorevole scevro cuore che parla… Spesso anche se non commento leggo i tuoi preziosi amorevoli sinceri sentimenti attraverso le tue preziose parole e soprattutto attraverso le vibrazioni che riesco a filtrare con il mio cuore. Sono Vibrazioni particolari che ci legano gli uni con gli altri anche se giustamente non si ha percezione di antica memoria. E’ quel nostro passato che si mostra con tante percepite sincornità che ci mostrano già il sentiro e la vita che abbiamo già tracciato in un piano di coscienza inimmaginabile per l’essere che ridiscende e si intercala nella natura umana. Sono benefiche vibrazioni che per tantissime affinità assai care sono al cuore mio…..

    Sai anche la mia Adorata Amorevole Dolcissima Venere, la mia Cettina ha questa stessa natura… perchè anche senza quelle giuste conoscenze, sente/percepisce/capisce intuitivamente molte cose….

    Con tuo benevolo consenso, ed al vaglio del tuo bel cuore (che potrà benissimo cancellare questo mio dire se non sono in sintonia con il tuo bel cuore), per la comprensione d’attrattiva o repulsa nascosta conoscenza, o se si vuole per quel libero sincero pensiero indagatore che vuole parlare a tanti preziosi astanti di questa preziosa casa, vorrei riportare qualcosa d’altro….

    Un giorno V.M.Gesù ci spiegò i segreti delle stelle .Era un mattino di Primavera. Dall’alto del colle vedevamo, nella pianura lontana, sorgere il Sole là dove nell’orizzonte ancora brillava una luminosa costellazione. Ma soprattutto volle lasciaci impressa nell’anima una grande verità: “Passano le costellazioni e dopo l’Ariete i Pesci . E poi verrà l’Acquario. Allora l’uomo scoprirà che i morti sono vivi e che la morte non esiste.” (Da come fu riportato anche nel Vangelo secondo Tommaso riscoperto nel 1945 a Qumran nel Mar Morto).

    Dobbiamo solo capire , che in ogni tempo ed in ogni luogo, ci sono stati amorevoli esseri superiori così straordinari che li abbiamo chiamati DIO… Il loro messaggio è stato sempre lo stesso ed anche se la storia ci viè stata raccontata dai vingitori…… come ho sempre deto, LA VERA STORIA E’ SCRITTA NEL CUORE DEGLI UOMINI.

    Un giorno il V.M.Gesù o meglio (Yeshuan Ben Pantera il fratello gemello di Yeshua Ben Joseph) ci disse : ANCHE VOI SIETE DEI E’ FARETE COSE PIU’ GRANDE DI ME, come ci disse anche: SARO’ CON VOI FINO ALLA FINE DEI TEMPI Ma ci spiegò anche che non sarebbe ritornato in spirito, o in forma eterica, ma da vivo frammentato/mischiato a tanta cari fratelli, per camminare insieme a tanti e per parlare sempre delle stesse cose, visto che i suoi insegnamenti furono CONTRAFFATTI…. Di prove ormai ce ne sono tantissimi, ma la vera prova è l’indagine soprasensibile che ognuno può ritrovare dentro se stesso se riesce a rompere le barriere psicologiche di quell’indotta linearizzante / amalgamante / schiavizzante / supplichevole coscienza collettiva governata e manipolata psicologicamente dai LUPI VESTITI DI AGNELLO……..

    Continuando, è solo un altro piccolo tassello da incastrare in quel fantastico quadro esistenziale che da qui chiamiamo vita….

    LO SPECCHIO AFFUMICATO

    Tremila anni fa, c’era un essere umano come voi e me che viveva vicino a una città circondata di montagne. Studiava per diventare un uomo della medicina. Voleva imparare la conoscenza dei suoi antenati, ma non era totalmente d’accordo con le cose che studiava. Sentiva nel cuore che doveva esserci qualcosa di più. Un giorno, mentre dormiva in una grotta, sognò di vedere il proprio corpo addormentato. Uscì dalla grotta in una notte di luna nuova. Il cielo era sereno e c’erano milioni di stelle. Poi gli accadde qualcosa che trasformò la sua vita per sempre. Si guardò le mani, sentì il proprio corpo e udì la propria voce dire: “Sono fatto di luce. Sono fatto di stelle”. Guardò di nuovo le stelle e si rese conto che non sono le stelle a creare la luce, bensì è la luce che crea le stelle. “Tutto è fatto di luce”, disse, “e lo spazio tra le cose non è vuoto”. Seppe che tutto ciò che esiste è un unico essere vivente e che la luce è la messaggera della vita, perché è viva e contiene ogni informazione.

    Quindi si rese conto che, benché fosse fatto di stelle, lui non era le stelle. “Io sono ciò che è tra le stelle”, pensò. Allora chiamò le stelle tonal e la luce tra le stelle nagual; seppe che ciò che crea l’armonia e lo spazio tra loro è la Vita, o Intento. Senza vita, il tonal e il nagual non potrebbero esistere. La vita è la forza dell’assoluto, è il supremo, il Creatore che crea ogni cosa. Ecco ciò che scoprì quell’uomo: tutto ciò che esiste è una manifestazione dell’essere vivente unico che chiamiamo Dio. Inoltre, arrivò alla conclusione che la percezione umana è luce che percepisce altra luce. Vide che la materia è uno specchio (ogni cosa è uno specchio, che riflette la luce e crea immagini di quella luce) e il mondo dell’illusione, il Sogno, è come fumo che non ci permette di vedere ciò che siamo veramente. “Il nostro vero sé è puro amore, pura luce”, disse. Questa scoperta cambiò la sua vita.

    Ora sapeva chi era veramente e, guardando gli altri uomini e la natura restò stupito di vedere se stesso in ogni essere umano, in ogni animale, in ogni albero, nell’acqua, nella pioggia, nelle nuvole e nella terra.

    Vide che la Vita mescolava il tonal e il nagual in modi diversi, creando miliari di manifestazioni viventi. In quei pochi momenti comprese tutto. Era molto eccitato, ma il suo cuore era pieno di pace. Non vedeva l’ora di comunicare al suo popolo ciò che aveva scoperto. Ma non c’erano parole con cui potesse spiegarlo. Ci provò, ma gli altri non lo capirono. Potevano vedere che qualcosa in lui era cambiato, che i suoi occhi e la sua voce irradiavano bellezza. Notarono che non giudicava più nulla e nessuno e che era diverso. Quell’uomo capiva tutti, ma nessuno capiva lui. Credettero che fosse un’incarnazione di Dio.

    Lui sorrise e disse “E’ VERO, IO SONO DIO, MA ANCHE VOI LO SIETE.

    Noi siamo la stessa cosa. Siamo immagini di luce. Siamo Dio”. La gente però continuava a non capire. Aveva scoperto di essere uno specchio per gli altri, uno specchio in cui poteva vedere se stesso. “Tutti siamo specchi”, disse. Vedeva se stesso in tutti, ma nessun altro vedeva se stesso in lui. Allora si rese conto che tutti erano immersi in un sogno, ma senza consapevolezza, senza sapere ciò che erano veramente. Non potevano vedersi in lui, perché tra gli specchi esisteva un muro di nebbia, composto dalle interpretazioni delle immagini di luce che costituivano il Sogno degli esseri umani. Allora seppe che presto avrebbe dimenticato ciò che aveva imparato. Tuttavia voleva ricordare le visioni che aveva avuto e si diede il nome di Specchio Affumicato, in modo da sapere sempre che la materia è uno specchio e il fumo che separa gli oggetti è ciò che ci impedisce di sapere chi siamo. Disse: “Io sono lo Specchio Affumicato, perché vedo me stesso in tutti voi, ma non possiamo riconoscerci a causa del fumo che ci separa. Questo fumo è il Sogno e lo specchio siete voi: i sognatori”.

    E’ facile vivere con gli occhi chiusi Senza capire nulla di ciò che vedi… (John Lennon)

    MOLTE SONO LE DIMORE DEL PADRE MIO CELESTE diceva il V.M. Gesù, ed oggi quel dire ha un suo fondamento anche scientifico, attraverso la fisica quantica che insieme a quella nuova scienza delle apparenze, insieme a quell’eterno principio indagatore che è innato nell’essere che già da molto tempo ha parlato attraverso il cuore di tanti e convergente sempre a questa nostra realtà illusoria e alla vera realtà multi compenetrata, della natura multi dimensionale ed olografica dell’universo.

  7. E’ trascorsa un’altra settimana che ci avvicina a Natale ,ma non c’è quell’emozione dell’attesa, vero?
    Tu come stai?
    Corinina

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