Emozioni e sensazioni

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Ieri per me è stata una giornata magica, si sono materializzate, in volti, le parole che leggo in rete da mesi, ed è stato un susseguirsi di emozioni stupende, sfociate in una bella amicizia, non più VIRTUALE ma reale, e tante ore passate insieme a loro in armonia ed allegria.

I miei occhi hanno incrociato per prima quelli  di  FENILA e sono rimasta stupita ed entusiasmata nel conoscere una donna bella nel fisico e nel cuore, e per nulla corrispondente a quanto avevo immaginato nel leggere i suoi scritti.

Poi è arrivata  la  SIMO con la sua dolcezza con gli occhi velati da una leggera tristezza, ma con il fare di  una donna determinata e decisa, ed era proprio così che io me  l’ero immaginata, quindi  ha confermato in pieno le mie aspettative.

L’incontro con LEO è stata una bellissima  e sorprendente scoperta, nel mio immaginario era una ragazzo un pò  snobbino, con la puzza sotto al naso per intenderci, invece è  un ragazzone  altissimo di una semplicità disarmante, dolcissimo e protettivo al massimo, l’amico vero che vorresti avere  sempre al tuo fianco, per essere  coccolata e protetta. 

ANTONIO, altra scoperta, quelle poche volte che avevo sbirciato, e mai commentato, i suoi post, mi aveva dato l’idea di una persona molto allegra e scanzonata, ebbene si, è un simpaticone  ma anche lui è la dolcenza e  pazienza in persona.

Che dirvi, ho vissuto delle stupende emozioni e dedico a ognuno di loro questi pochi righi :

A te sorprendente amica/o mia/o,

con la quale/cui ho condiviso piccoli

momenti di gioia e di felicità.

Ora per me sei un dono prezioso,

un dono che mostrerò a tutti

con l’orgoglio di chi possiede

una miniera d’oro.

Una miniera

che ha il tuo nome.

” INTOLLERANZA “

e898349c35cc1eac3c12fffe268dccef.jpgIeri mattina in Chiesa mi è capitato di assistere ad una scena che non mi è piaciuta affatto, la racconto in poche righe.

Festa dell’Assunzione Chiesa gremita, molti bambini, come si sà i bimbi in Chiesa non stanno tranquilli e fermi, una signora ad un tratto dice ad un bimbo :

– ” Non sai che in Chiesa si sta zitti e fermi? “c6d9f603227952cdfac99222440f74b0.jpg

Quattro cose non mi sono piaciute:              

– il tono con cui è stata detta la frase, 

– il fatto che è stata rivolta ad un bimbo di colore,

– che tutti  i bimbi disturbavano  ed erano sia bianchi che di colore,

– il luogo, una Chiesa che dovrebbe essere il posto che accomuna tutte le persone.

 

Sono intervenuta  ed ho detto alla signora che prima di tutto non era solo quel bimbo  che stava disturbando ma tutti,  poi che  c’era modo e modo di dire le cose, specialmente ad un bambino e specialmente in Chiesa.

Allora con un sorriso ho accennato al bambino di fare silenzio mettendo semplicemente il dito indice tra la bocca ed il naso.

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Poi mi è venuta in mente una bellissima canzone di molti anni fà di Don Marino Barreto il cui titolo  era se non sbaglio “Angeli negri” e le parole più o meno dovevano essere queste:

Pittore ti voglio parlare

 mentre dipingi un’altare,

non sono che un povero negro,

ma nel Signore io credo.

Pur se la Vergine è bianca

 fammi un angelo negro,

tutti i bimbi vanno in cielo

 anche se son solo negri.

Se tu dipingi con amor

 perchè disprezzi il mio colore?

Se vede i bimbi negri

  Dio sorride loro.

.-.-.-.-.-.-.-.-.

Perchè c’è ancora tanta intolleranza?

Perchè non vogliamo capire che le persone sono tali, per quello che sono dentro e non per come le vediamo fisicamente.

Siano essi gialli rossi neri bianchi mulatti … se  una persona  è buona d’animo che importanza ha tutto il resto?